Rav Tzemach Mizrachi l' ebreo aggredito a Milano | Prima di me avevano tirato una scarpa a un altro rabbino Non cambierò abitudini ma i miei figli non girano soli
Un rabbino è stato aggredito a Milano, dopo che un altro rabbino aveva subito il lancio di una scarpa. L’uomo ha dichiarato che continuerà a indossare la giacca e il cappello tradizionali, senza modificare le proprie abitudini. Ha aggiunto che i figli non usciranno da soli, e che si eviteranno situazioni a rischio. L’aggressione si inserisce in una serie di episodi di tensione che coinvolgono membri della comunità religiosa.
«Continuerò a girare con la giacca e il cappello da rabbino. Non mi nasconderò, non ci nasconderemo. Non cambierò il mio stile di vita. Però cercheremo di evitare situazioni pericolose». A parlare è Rav Tzemach Mizrachi, il rabbino aggredito mercoledì 16 settembre in piazzale Bande Nere, a ovest di Milano, a due isolati dal quartiere ebraico. Tre ragazzi l'avevano riconosciuto per il suo copricapo tradizionale. Poi gliel'avevano preso, prima di andarsene e prima che, uno di loro, tornasse indietro per colpirlo con un calcio secondo quanto denunciato dalla vittima. Poco dopo il gruppetto era stato rintracciato dalla polizia e... 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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