Maxi inchiesta sul riciclo Amministrazione controllata per il consorzio della plastica | Gestione anomala dei rifiuti
La Procura di Milano ha disposto un anno di amministrazione giudiziaria per un importante consorzio di plastica, coinvolto in un’indagine per gestione anomala dei rifiuti. L’atto riguarda un’azienda che si occupa di raccolta e riciclo, mentre l’indagine accerta presunte attività illecite legate ai rifiuti urbani. Il consorzio, tuttora non indagato, è stato sottoposto a controllo giudiziario, mentre le autorità continuano le verifiche sui flussi di denaro e sulla gestione delle risorse.
I rifiuti urbani che diventano oro. Soldi però sporchi, perché illeciti. La Procura di Milano ha messo in amministrazione giudiziaria per un anno uno dei principali consorzi che si occupa di raccogliere, riciclare e recuperare la plastica in Italia, Corepla (che resta non indagato), per quanto sarebbe accaduto in una delle 2.500 aziende consorziate: la Synextra, che gestisce l’impianto di Corsico, a Milano. Sette le persone indagate, perché avrebbero gestito "abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti provenienti principalmente dalla raccolta degli imballaggi in plastica di origine urbana, nonché dal settore industriale e terziario, conseguendo un ingiusto profitto" che chi indaga valorizza in 58 milioni di euro su "almeno 240mila tonnellate di rifiuti". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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