La rinascita di Lavia | Ho rischiato l' amputazione delle dita vedevo il buio E ho scoperto le mie fragilità
Un atleta ha rischiato l’amputazione delle dita e ha visto il buio prima di tornare in forma. La sua storia è stata raccontata in un’intervista, dove ha parlato delle fragilità che ha scoperto durante il percorso. La sera in cui ha vinto, indossando la maglia numero 15, si trovava a Pasay City, nelle Filippine. Dopo l’evento, tra coriandoli dorati e lacrime di gioia, ha condiviso il momento con i compagni.
C’era anche il suo numero 15 sul tetto del mondo, che per quella sera era a Pasay City, nelle Filippine. C’era la sua maglia, sotto la pioggia di coriandoli dorati, ad assorbire le lacrime e la gioia dei compagni. Era lì, su altre spalle, mentre altre braccia sollevavano il trofeo iridato, il quinto della storia azzurra, il secondo consecutivo dell’era De Giorgi. C’era anche un pezzo della sua anima, insieme a quella squadra di cui negli anni era diventato protagonista e leader silenzioso. Ma non c’era lui. "Dani, sono contento di averti portato sul campo con la tua maglietta, è stato un onore indossarla", aveva detto commosso Simone Giannelli. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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