IA Calzone | Non basta sapere che può sbagliare bisogna imparare a verificare Un quarto degli studenti conosce i rischi
Solo un quarto degli studenti conosce i rischi dell’intelligenza artificiale, ma questo non garantisce comportamenti più cauti. Durante la presentazione di un’indagine, un ricercatore ha sottolineato che sapere che l’IA può sbagliare non basta: è fondamentale imparare a verificare le fonti e le informazioni. La consapevolezza dei rischi non si traduce automaticamente in un uso più responsabile della tecnologia.
Conoscere i rischi dell’intelligenza artificiale non significa necessariamente comportarsi in modo più prudente quando la si utilizza. È uno degli aspetti evidenziati da Samuele Calzone, primo ricercatore INDIRE, durante la presentazione dell’indagine “Io e l’Intelligenza Artificiale”. “Circa un quarto degli studenti è estremamente consapevole dei rischi legati alla perdita del pensiero critico e conosce perfettamente limiti, errori e ‘allucinazioni’ dell’intelligenza artificiale”, ha spiegato Calzone. Questa consapevolezza, però, non determina automaticamente una maggiore verifica delle informazioni ricevute: “Sapere che cosa bisognerebbe fare non significa necessariamente farlo”. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
AI Calzone | Crispy Cheesy Italian Delight
Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Maledire il caldo non basta, bisogna imparare a conviverci: ecco qualche suggerimento
Basta studiare a memoria: 4 webinar per aiutare gli studenti a imparare davveroQuattro webinar sono stati organizzati per aiutare gli studenti a imparare in modo più efficace, evitando la memorizzazione superficiale.