Enoturismo | l’Umbria scommette sulle nuove rotte del turismo internazionale
A Montefalco si è svolto un incontro dedicato al ruolo del vino come leva per il turismo e viceversa. Tra i partecipanti figuravano imprenditori, amministratori locali, ricercatori e opinion leader. L’evento ha affrontato il tema del valore economico e territoriale del vino, analizzando come il settore possa contribuire alla promozione dell’enoturismo. L’obiettivo era discutere strategie per rilanciare il turismo internazionale attraverso le rotte del vino in regione.
Il vino volàno di turismo o il turismo leva per rilanciare il vino? È l’interrogativo sul quale nei giorni scorsi a Montefalco (Perugia) si sono confrontati imprenditori, amministratori locali, ricercatori e opinion leader nell’incontro dal titolo “Il valore del vino: economia, territorio, qualità. Quale futuro?” organizzato da Coldiretti Umbria. Un incontro nel quale si è cercato di tracciare una traiettoria di sviluppo per un comparto cardine dell’economia umbra. Un settore che può contare su 13mila ettari di vigneto e una produzione media di 500mila ettolitri (13 Doc, 2 Docg e 6 Igt) oltre ad aziende con brand riconosciuti come la Arnaldo Caprai (artefice della riscoperta del Sagrantino di Montefalco) o come la Lungarotti di Torgiano che vanta, nella propria cantina, uno dei primi musei del vino in Italia. 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

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