Dressmaker | recensione la sartoria diventa un gioco sorprendentemente profondo
Dressmaker sceglie un mestiere raramente esplorato nei videogiochi e decide di dedicargli un’intera esperienza. Non siamo davanti al classico gioco di moda nel quale basta combinare vestiti già pronti, perché Cozy Lives porta il giocatore direttamente dietro il tavolo da lavoro di una sarta, lasciandogli scegliere i tessuti, preparare i cartamodelli, tagliare le varie sezioni e cucirle insieme. La parte più interessante è proprio questa attenzione al procedimento, perché il vestito finale non nasce da un semplice menù ma dalle decisioni prese durante ogni fase della lavorazione. L’atmosfera rimane volutamente tranquilla e rilassante, ma sotto l’aspetto colorato si nasconde una simulazione più ragionata di quanto potrebbe sembrare inizialmente. 🔗 Leggi su Gamerbrain.net
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