Certificati anti Cpr la difesa dell’ex primario | La cura è un diritto non può mai essere reato

Notizia in breve

L'ex primario di rianimazione ha affermato che la cura, come diritto, non può essere considerata un reato. Questa dichiarazione è stata rilasciata prima di un'inchiesta della Procura di Ravenna riguardante certificati anti-Cpr. Il medico, ora consigliere regionale, ha sottolineato che l'assistenza sanitaria non dovrebbe essere soggetta a sanzioni legali. La sua posizione si basa sulla convinzione che l'assistenza medica rappresenti un diritto fondamentale, indipendentemente dalle circostanze legali.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

“La cura è un diritto, non può mai essere reato”. Giovanni Gordini, storico direttore della rianimazione dell’ospedale Maggiore e oggi consigliere regionale civico a sostegno del presidente Michele de Pascale, lo dice prima di tutto da medico, a proposito dell’inchiesta della Procura di Ravenna. Cosa ne pensa di quello che sta succedendo? “Lo ha detto anche l’Ordine dei medici: un medico deve pensare prima di tutto al bene del paziente e a come tutelare la sua salute. Poi è importante dire anche un’altra cosa: la tutela della salute non può diventare uno strumento per governare l’ordine pubblico. Non si possono usare i sanitari come strumento di confinamento o di controllo, per mandare i cittadini di serie B, quelli con meno diritti, nei Cpr. 🔗 Leggi su Bologna.repubblica.it

certificati anti cpr la difesa dell8217ex primario la cura 232 un diritto non pu242 mai essere reato
© Bologna.repubblica.it - Certificati anti Cpr, la difesa dell’ex primario: “La cura è un diritto, non può mai essere reato”
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Certificati anti-Cpr ai migranti, perquisizioni per oltre 20 mediciLa polizia ha eseguito più di venti perquisizioni nei confronti di medici coinvolti in un’indagine sui certificati anti-Cpr rilasciati ai migranti.

Falsi certificati anti-Cpr? Perquisizioni per oltre 20 medici in nove cittàLa polizia sta eseguendo oltre 20 perquisizioni in nove città su richiesta della Procura di Ravenna.

Temi più discussi: Certificati anti-Cpr, i pm contestano l'associazione a delinquere; Falsi certificati per bloccare invio nei Cpr, perquisizioni per 23 medici. Trattati da criminali; Certificati anti-CPR, perquisiti anche sette medici di Bologna e uno di Rimini; Certificati falsi nei CPR, oltre 20 medici indagati. Anelli: Già auspicato modifica della normativa.

certificati anti cpr laCertificati anti-Cpr, Casa Madiba difende i medici: La cura non diventi un reatoCasa Madiba Network e Casa don Andrea Gallo intervengono sull’inchiesta della Procura di Ravenna relativa alle presunte false certificazioni mediche utilizzate per dichiarare cittadini stranieri non ... chiamamicitta.it

certificati anti cpr laInchiesta sui certificati anti-CPR. Medici solidali, politica divisaOltre al sostegno espresso dai manifestanti al presidio di Bologna, ai medici coinvolti dall'inchiesta di Ravenna è arrivata la solidarietà dell'Ordine professionale, che invita a non anticipare giudi ... rainews.it

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web