Webster Atlantic Council | Oleodotti sotto scacco è la fase più temibile del conflitto
Secondo Webster dell’Atlantic Council, la situazione degli oleodotti rappresenta la fase più critica del conflitto attuale. La Cina, colpita dal danno subito nel Golfo, si affida alle riserve strategiche, mentre trae vantaggi politici dall’indebolimento degli Stati Uniti. La crisi ha effetti diretti sulla sicurezza energetica e sulle dinamiche geopolitiche nella regione. Nessuna delle parti ha ancora annunciato piani concreti per risolvere le tensioni in corso.
“La Cina è danneggiata dal conflitto nel Golfo e deve attingere alle sue riserve, ma ottiene un vantaggio politico dall’indebolimento Usa”. 🔗 Leggi su Repubblica.it

Notizie e thread social correlati
Italia-Usa, Pastorelli (Atlantic Council): "Crisi temporanea, non possono rompere"Durante un'intervista, un esperto ha dichiarato che i rapporti tra Italia e Stati Uniti sono più ampi delle recenti dichiarazioni dell’attuale...
Leggi anche: Yemen dopo Mokha. Tre sguardi sulla nuova fase del conflitto
Si parla di: Webster (Atlantic Council): Oleodotti sotto scacco, è la fase più temibile del conflitto; La Mecca nel mirino degli Houthi. E Riad non dà garanzie sulle forniture di petrolio all’Europa.
Webster (Atlantic Council): Oleodotti sotto scacco, è la fase più temibile del conflittoLa Cina è danneggiata dal conflitto nel Golfo e deve attingere alle sue riserve, ma ottiene un vantaggio politico dall’indebolimento Usa ... repubblica.it