Smentito il giudice buonista | in cella il bengalese stupratore di Torino
Il tribunale del riesame ha annullato la decisione del giudice per le indagini preliminari e ha confermato la detenzione in carcere per un cittadino bengalese accusato di aver compiuto uno stupro a Torino. La sentenza ha respinto la richiesta di libertà presentata dalla difesa, mantenendo l’uomo in custodia cautelare. La decisione segue le richieste di alcuni media che avevano chiesto di rivalutare la misura restrittiva. La vicenda riguarda un procedimento giudiziario ancora in corso.
Scatto del Riesame, come chiedeva «La Verità », che ribalta l’ordinanza del gip: niente libertĂ al bengalese di Torino. Si riaprono le porte del carcere per Ocikur Ramahan. Infatti, il tribunale del riesame di Torino ha disposto la custodia cautelare in carcere per il quarantaduenne cittadino bengalese accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una tredicenne. La ragazzina è stata molestata a fine agosto all’interno del minimarket di via Breglio, a Borgo Vittoria, dove l’uomo lavorava come commesso. Il provvedimento del Riesame ribalta l’ordinanza del gip che, pur riconoscendo la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, non aveva convalidato il fermo disponendo la sola misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 🔗 Leggi su Laverita.info
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