La Bielorussia ha liberato altri prigionieri politici in cambio della rimozione delle sanzioni statunitensi su due sue aziende
La Bielorussia ha rilasciato altri prigionieri politici in cambio della revoca delle sanzioni statunitensi su due aziende nazionali, attive rispettivamente nel settore delle vernici industriali e della carta. Le sanzioni riguardavano queste imprese, mentre in passato erano stati negoziati scambi con un numero superiore di detenuti, arrivando fino a 250 in un’unica operazione. La trattativa si è svolta senza dettagli sui nomi delle persone coinvolte.
In questo caso le sanzioni riguardavano due aziende bielorusse nel settore delle vernici industriali e della carta. In passato gli Stati Uniti avevano negoziato liberazioni di gruppi anche più numerosi, fino a 250 detenuti in una volta sola. In alcuni casi hanno riguardato nomi noti come quello del vincitore del premio Nobel per la pace Ales Bialiatski. Secondo Viasna, una ong per i diritti umani fondata nel 1996 dallo stesso Bialiatski, nel paese sono ancora detenuti più di 900 prigionieri politici. Lukashenko lo ha sempre negato, ma il suo è un governo autoritario e spesso ha fatto ricorso a metodi repressivi per sedare le opposizioni. 🔗 Leggi su Ilpost.it

Freed Belarusian Journalist Andrzej Poczobut Meets Pope Leo at Vatican Audience | AK13
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