De Luca II impara da De Luca I | a Salerno non basta più costruire ora bisogna conservare

Notizia in breve

A Salerno, le amministrazioni si concentrano sulla conservazione delle opere pubbliche, seguendo l'esempio di una strategia adottata in passato. Dopo aver investito nella costruzione, ora si punta a mantenere e preservare le infrastrutture esistenti. La priorità sembra essere la gestione e la manutenzione, in contrasto con le precedenti politiche di ampliamento e realizzazione di nuove strutture. La differenza tra le due fasi risiede nella transizione da un approccio di sviluppo a uno di conservazione.

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Tempo di lettura: 2 minuti Prevenire è meglio che curare: un principio semplice, quasi banale, ma che a Salerno continua a valere solo per la salute delle persone e quasi mai per la salute delle opere pubbliche. La città, proprio sotto la guida di Vincenzo De Luca, ha attraversato stagioni di trasformazione urbanistica che l’hanno resa più moderna, più riconoscibile, più ambiziosa. Ma oggi quella stagione non basta più. Oggi serve una maturità diversa: capire che un’opera non finisce il giorno dell’inaugurazione, ma il giorno in cui si decide chi la manterrà viva negli anni.La verità è che Salerno ha già pagato il prezzo di questa mancanza di continuità. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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