Strage di Pioltello il processo in appello I pm chiedono la condanna dell' ex ad | Rfi doveva evitare le morti L' unico condannato chiede il patteggiamento
Durante il processo in appello per la strage di Pioltello, i pubblici ministeri hanno chiesto la condanna dell’ex amministratore delegato di RFI, sostenendo che l’azienda avrebbe dovuto prevenire le morti. L’unico imputato condannato ha invece presentato domanda di patteggiamento. I pm hanno affermato che RFI non era adeguatamente organizzata e strutturata per intervenire tempestivamente sugli interventi necessari a evitare il disastro.
«Rfi non era organizzata e strutturata per garantire gli interventi urgenti sulla infrastruttura, interventi in tempo utile per evitare che si verificasse il disastro. E c'era chi in Rfi doveva mettere in condizione i manutentori di garantire la manutenzione in tempi idonei per impedire il verificarsi di incidenti gravi, perché il rischio è enorme, perché le persone muoiono». È uno dei passaggi dell'intervento della pm Maura Ripamonti, con a fianco la sostituta pg Olimpia Bossi, nel processo milanese d'appello per il disastro ferroviario di Pioltello del 25 gennaio 2018, che causò, per un giunto in pessime condizioni, tre morti e oltre 100 feriti. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

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