Petrolio durata del conflitto e raffinazione | ecco le cause della febbre dei carburanti
Il mercato dei carburanti sta vivendo una forte tensione a causa di una riduzione del 75% delle forniture di diesel provenienti dal Golfo Persico e dalla Russia, principali fonti di raffinazione mondiale. La scarsità di approvvigionamenti si combina con il prolungarsi dei conflitti in corso, causando un aumento dei prezzi e una forte volatilità nel settore energetico. Questa situazione ha portato a una crisi di approvvigionamento che si è manifestata negli ultimi giorni sul mercato globale.
Meno 75% di diesel che arriva rispetto a un anno da Golfo Persico e Russia, la vera grande raffineria del mondo. C’è un numero più di tutti che dà il senso della tempesta perfetta culminata nelle ultime ore sul mercato energetico mondiale stretto tra due guerre. Ma più in particolare sulla grande stretta mondiale sui carburanti che guarda ai picchi del petrolio, certo, ma più di tutto guarda a una macchina della raffinazione mondiale rimasta “accesa”, senza Golfo e Mosca, che ormai va al massimo e più di così non può andare. «I barili di greggio non si stampano», è il messaggio che continua ad arrivare da settimane dai mercati. Eppure ci... 🔗 Leggi su Ilmessaggero.it
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