Il Giappone deve decidere cosa fare con la sua inflazione
La banca centrale giapponese si appresta a decidere se aumentare il tasso di interesse di 25 punti base, portandolo dall’1 al 1,25 per cento. La decisione è prevista questa settimana e segue le molte previsioni di analisti e osservatori economici. La scelta riguarderà la gestione dell’inflazione nel paese, che si sta avvicinando a livelli più elevati rispetto a quelli degli ultimi anni.
Questa settimana, secondo molte previsioni, la banca centrale del Giappone dovrebbe alzare il proprio tasso di riferimento di 25 punti base, dall’attuale 1 per cento all’1,25 per cento. Anche se in Europa sembra poco (nella zona euro siamo al 2,5), per il Giappone è il livello più alto da 31 anni, ed è il segnale di un cambiamento molto rilevante nella politica monetaria del paese e nel modo in cui viene intesa la sua economia. È un cambiamento con cui il governo della prima ministra Sanae Takaichi, conservatrice, non è per niente d’accordo. Takaichi da mesi sta cercando di fare pressioni sulla banca centrale giapponese per tenere i tassi bassi, convinta che sia necessario per stimolare la crescita economica. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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