Così l’inflazione ha mangiato gli stipendi | metà Toscana ha perso potere d’acquisto
Tra il 2020 e il 2025, il 50% dei lavoratori in Toscana ha visto diminuire il proprio potere d'acquisto. L'inflazione accumulata in questo periodo ha raggiunto il 18%, riducendo i redditi disponibili. I dati indicano che gli stipendi sono stati erosi dall’aumento dei prezzi, con conseguenze dirette sulla capacità di spesa delle famiglie. La situazione riguarda circa la metà della forza lavoro regionale.
La metà dei lavoratori toscani ha subito una riduzione del proprio potere d’acquisto tra il 2020 e il 2025: i redditi sono stati «mangiati» dall’inflazione cumulata che ha raggiunto il 18% in 5 anni. Il dato emerge da una ricerca Iref-Acli sulle differenze di reddito che evidenzia come la crescita sia a due velocità , con Firenze dove i redditi da lavoro dipendente sono cresciuti del 22,2% nel quinquennio esaminato (passando da 26.653 a 32.580 euro) e — all’estremo opposto — Grosseto, dove l’aumento si è fermato al 15,3% (da 22.070 a 25.455 euro). Quasi sette punti percentuali separano le due province, con la distanza media tra i redditi che è cresciuta da 4. 🔗 Leggi su Corrierefiorentino.corriere.it

INFLAZIONE | perché il tuo stipendio aumenta ma sei più povero
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