Archiviato il grillismo di Bergoglio Leone cancella l’austerity in Vaticano
Il Papa ha revocato la riduzione del 10% degli stipendi agli alti prelati, introdotta durante la pandemia. La decisione è stata annunciata nel giorno del suo 71° compleanno. La misura, adottata in precedenza dal pontificato di Francesco, è ora stata cancellata. La revoca riguarda le retribuzioni di membri di alto livello della Curia. La notizia è stata comunicata ufficialmente senza ulteriori dettagli.
Nel giorno in cui spegne 71 candeline, il pontefice fa un regalo al clero: abrogata la decurtazione del 10% degli emolumenti agli alti prelati, voluta da Francesco in era Covid. Favorevole la segreteria per l’Economia. Grillismo addio, almeno in Vaticano. Nel giorno del suo compleanno (ieri ne ha compiuti 71) papa Leone XIV ha deciso di fare lui un regalo ai cardinali e ha cancellato il motu proprio di papa Francesco che decurtava del 10% gli emolumenti agli alti prelati, entrato in vigore nel marzo 2021 per far fronte «all’eccezionale sfida del Covid». Ora quei tagli «possono essere superati, nella certezza che le istituzioni della Santa Sede e dello Stato della CittĂ del Vaticano proseguiranno, con strumenti diversi, nell’impegno di garantire la sostenibilitĂ economica». 🔗 Leggi su Laverita.info
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