Spiò i dati di Meloni dipendente dell’Inps rischia il processo
La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di una dipendente dell’Inps accusata di aver consultato, senza motivo di servizio, i dati personali della presidente del Consiglio il 7 febbraio 2025. La donna avrebbe acceduto alle informazioni senza autorizzazione. L’episodio è stato segnalato alle autorità competenti, che hanno avviato un procedimento legale. La decisione finale spetterà al giudice.
La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per una dipendente dell’Inps che il 7 febbraio del 2025, senza averne alcun motivo di servizio, consultò i dati personali di Giorgia Meloni. Gli accessi contestati, emersi dopo accertamenti interni dell’Istituto, furono tre: due all’Arca, l’ archivio anagrafico dell’Inps in cui sono riportati i dati identificativi associati a una persona (come codice fiscale e luogo di residenza), e uno all’ estratto contributivo, dove è registrata la storia previdenziale dei cittadini. La sede centrale dell’Inps (Imagoeconomica). La donna, interrogata a metà aprile, è accusata di accesso abusivo a un sistema informatico. 🔗 Leggi su Lettera43.it
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