Segretaria fu licenziata dopo una lite reintegro nullo | Ha provocato la paziente
Una segretaria di 29 anni è stata licenziata dopo una lite nello studio medico di Pesaro, durante la quale è stata ferita alla testa. La donna aveva accusato una paziente di averla provocata, frase che ha portato al suo licenziamento. Un ricorso successivo ha dichiarato nullo il licenziamento, ma la decisione non ha modificato il risultato finale. La frase incriminata è stata definita “colorita” dalle autorità.
Pesaro, 14 settembre 2026 – “Che c. vuoi tu che fai gli occhi dolci al dottore per non pagare le visite”. È la frase incriminata (e colorita) che cambia il finale della storia della segretaria 29enne di Vallefoglia, ferita alla testa durante una lite nello studio medico di Pesaro in cui lavorava e poi licenziata. In primo grado pochi mesi fa aveva vinto: licenziamento dichiarato nullo perché ritorsivo, reintegro e risarcimento. Ora però, secondo la Corte d’Appello, la ritorsione non è provata e il reintegro salta. Ma nemmeno lo studio medico esce vincitore: il licenziamento resta illegittimo perché la contestazione disciplinare era troppo generica e alla lavoratrice spettano due mensilità. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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