Legge elettorale i finti anti-casta all’attacco delle firme Nostalgia delle liste Pippo e Paperino? Casellati | una norma contro la frammentazione
La riforma elettorale si avvicina alla conclusione in Senato, dove si è concluso l’esame degli emendamenti. Il voto finale è previsto per il 15 settembre alle 10. Venerdì sono state discusse proposte che criticano le firme e alcune norme, considerate da alcuni come strumenti contro la frammentazione politica. La discussione si concentra su eventuali modifiche alla legge, senza ancora essere definitive.
Riforma elettorale al rush finale. Sì è concluso in Senato l’esame degli emendamenti al testo. Domani 15 settembre è calendarizzato il voto finale, con dichiarazioni a partire dalle 10. Tra le modifiche introdotte, rispetto al testo votato a Montecitorio dove tornerà il prossimo 28 settembre, l’introduzione del meccanismo delle preferenze con capolista bloccati, la cancellazione della soglia per contribuire al premio e l’ aumento del numero delle sottoscrizioni per i partiti non presenti in Parlamento. Ed è su questo tema che si scatenano le proteste del centrosinistra che, stravolgendo lo spirito del testo, grida alla casta con tanto di manifestazione sotto Palazzo Madama per denunciare “il golpe”. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Notizie e thread social correlati
Legge elettorale, oggi al Senato si riparte dalla norma sulle firme. Conte: “Legge elettorale, al Senato si riparte dalla norma sulle firme. Conte: “È il ritorno della Casta”Al Senato si riprende la discussione sulla legge elettorale, concentrandosi sulle norme relative alle firme richieste ai partiti non presenti in...
Leggi anche: Legge elettorale: centrodestra quadruplica firme per nuove liste. Opposizione denuncia: norma discriminatoria
Temi più discussi: 85enne smaschera due finti finanzieri a Macerata, malviventi in fuga con la Fiat Panda: arrestati; Ci dia soldi e gioielli, finti Carabinieri terrorizzano gli anziani a Messina: quattro arresti; Anziana smaschera un finto appartenente alla Guardia di Finanza a Siena e sventa la truffa, com'è andata.
Dai conti pubblici al ruolo dell’Italia nel mondo, la premier rivendica i risultati raggiunti, mentre alcune delle riforme promesse restano ancora incompiute. Ora si apre la partita per il bis, tra manovra, legge elettorale e una competizione a destra diventata più diff facebook
La legge elettorale alimenta tensioni nel centrosinistra. I paletti di ConteAGI - L'effetto della legge elettorale si fa sentire nella coalizione di centrosinistra, impegnata nella risoluzione del difficile rebus della leadership. Giuseppe Conte, ospite del Psi a Campobasso, ... msn.com
Così la norma anti-Vannacci della legge elettorale ha cambiato i giochi. Anche nel campo largoPassa l'emendamento di FdI che chiede ai partiti fuori dal Parlamento 6/7mila firme per collegio (prima erano 1.500/2mila). Salvi Renzi e Calenda. Da Onorato a Ruffini, passando per Spadafora e Maraio ... avvenire.it