La destra occupa tutto l’occupabile | stavolta tocca al parco nazionale del Gran Paradiso
Nel parco nazionale del Gran Paradiso si sono registrate recenti occupazioni di aree e strutture da parte di rappresentanti politici di orientamento di destra. Queste azioni sono state segnalate come parte di una più ampia presenza di figure di questa area in vari incarichi e ruoli di gestione pubblica. La situazione ha suscitato attenzione tra coloro che si occupano di tutela ambientale, preoccupati per possibili ripercussioni sulla conservazione delle aree protette.
Continua imperterrita l’occupazione di posti di potere (o similari) da parte di questa inguardabile destra. Si parla tanto di Rai in questi giorni, ma vi sono anche altre caselle che vengono occupate e che preoccupano forse di più, per lo meno preoccupano chi ha a cuore le sorti dell’ambiente, da cui (piccolo particolare) dipendiamo per vivere. Già ebbi modo di occuparmi della nomina in Piemonte di un cacciatore alla Presidenza del Parco del Po. Ma ecco un’altra succulenta, recente novità che riguarda un parco nazionale, quello del Gran Paradiso. Orbene, la più antica area protetta italiana è gestita da un Consiglio Direttivo costituito da otto membri, che affiancano il Presidente di nomina ministeriale. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
A Bormio torna Parco in Festa: dal 19 al 23 agosto il racconto del Parco Nazionale dello StelvioDal 19 al 23 agosto, Bormio ospiterà la rassegna Parco in Festa, con più di trenta eventi gratuiti dedicati a scienza, teatro, arte e natura.
Da Kiev al Covid alle sfide interne: così Giuseppe Conte «occupa» il Campo largo (e la destra lo «incorona» come leader delle opposizioni)Giuseppe Conte si conferma il principale sfidante politico, dominando i sondaggi e le discussioni pubbliche.