Denunciano arbitri esonerano maleducati baciano bomber | Giusy Achilli e le altre donne del pallone
Giusy Achilli, nota per la sua passione nel mondo del calcio, è deceduta all’età di 72 anni. Con la sua Kawasaki, arrivava sui campi di calcio, dove si occupava di denunciare arbitri, esonerare allenatori maleducati e sostenere i giocatori di punta. La sua presenza ha rappresentato un'eccezione in un ambiente tradizionalmente maschile, e il suo impegno si concentrava su questioni legate alla condotta e alla gestione delle partite.
Annunciata dal rombo della sua potente Kawasaki, Giusy Achilli (scomparsa oggi all'età di 72 anni) arrivò sgommando su un pianeta-calcio che no, non era ancora pronto a dare credibilità alle donne con incarichi dirigenziali. Più che fare notizia, era lei, la notizia. Alla fine degli anni 80 assunse la carica di presidente, presidentessa ancora non si diceva, del Pavia, il club che era appena stato retrocesso in C2 per un illecito sportivo. Un pasticcio che aveva inguaiato il marito Claudio che, inibito per tre anni, aveva ceduto la prima carica del club alla moglie. La signora Giuseppina Schiavo, Giusy che poi prese il cognome del... 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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