Cosa vuol dire Naza
Il documentario “Naza”, premiato a Venezia con il Premio speciale della giuria, si intitola anche con un acronimo militare israeliano. Questo termine viene usato dall’esercito israeliano per indicare i civili uccisi a Gaza. Il film è stato realizzato da registi israeliani e affronta il tema delle vittime civili in quella regione. La premiazione si è svolta durante la Mostra del Cinema di Venezia.
Il titolo del documentario premiato a Venezia è anche un acronimo militare che l'esercito israeliano usa per riferirsi ai civili uccisi a Gaza Alla mostra del Cinema di Venezia il documentario Naza dei registi israeliani Rachel Szor e Yuval Abraham ha vinto il Premio speciale della giuria. La parola “Naza” è un acronimo militare: in ebraico significa nezek agavi, ossia “danno collaterale”. È un termine che l’esercito israeliano usa per indicare i palestinesi che ritene accettabile uccidere pur di eliminare un miliziano di Hamas: più il miliziano è importante, più alto sarà il “danno collaterale” previsto, ossia il numero di civili che l’esercito stima possano essere uccisi. 🔗 Leggi su Ilpost.it

Notizie e thread social correlati
Cosa vuol dire “reintrodurre i controlli” tra Italia e SpagnaVenerdì sera, anche la Spagna ha ristabilito i controlli alla frontiera con l’Italia.
L’Iran sta imponendo un’assicurazione obbligatoria per Hormuz, cosa vuol dire?Le navi che intendono attraversare lo Stretto di Hormuz devono presentare richiesta almeno 48 ore prima dell’arrivo.
Argomenti più discussi: Venezia, i registi di Naza: 'Verso Gaza una deumanizzazione simile all'Olocausto'; Naza, parlano gli autori del film: Ecco come funziona il sistema dei crimini di Israele; Uccidere come in un videogame, ecco come Naza ha conquistato Venezia parlando di Gaza; Naza, a Venezia il doc sull'uccisione sistematica dei palestinesi. I due registi israeliani: Sì, è un genocidio. Oltre venticinque minuti di applausi al debutto.
C'era da aspettarselo. Il successo di Naza alla Mostra del Cinema di Venezia si è trasformato in un caso politico in Israele. Il documentario, diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor e premiato con il Premio Speciale della Giuria, racconta - attraverso le testim facebook
Contro il film #NAZA di israeliani che mostrano i crimini #IDF si è scatenata la solita campagna orchestrata di menzogne da parte di sionisti e complici vari di #Netanyahu Vuol dire che il film ha colpito giusto #Venezia83 @potere_alpopolo x.com