Brufoli da alimentazione | perché sono diversi dall' acne e cosa mangiare per evitarli
I brufoli causati dall’alimentazione si distinguono dall’acne tradizionale perché sono legati a specifici cibi consumati e tendono a comparire in modo temporaneo. Questi brufoli appaiono di solito dopo pasti ricchi di zuccheri, latticini o cibi processati e possono scomparire con la riduzione di questi alimenti. La loro insorgenza varia da persona a persona e non coinvolgono necessariamente i follicoli piliferi come nell’acne. Non si tratta di un problema infiammatorio cronico, ma di reazioni cutanee transitorie.
I brufoli a volte possono diventare un incubo, non solo a livello estetico, ma anche perché non è sempre immediato comprenderne le cause. Bisogna infatti distinguere l’acne dai brufoli causati dall’alimentazione: spesso si tende a confonderli, ma le cause sono diverse e di conseguenza anche i modi di agire, come spiega il dottor Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista: “I brufoli legati all’alimentazione sono generalmente una manifestazione occasionale favorita da alcuni alimenti o da un’alimentazione squilibrata. L’acne invece è una vera e propria condizione infiammatoria della pelle, legata a diversi fattori ormonali, genetici, legati allo stress e alla produzione di sebo. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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