Anselmo Cessi il maestro cattolico e antifascista ucciso per vendetta dalle camicie nere | Castel Goffredo lo ricorda con un libro
Il 19 settembre 1926, Anselmo Cessi, maestro mantenese e attivo nel movimento cattolico, fu ucciso da uomini armati legati ai fascisti. La vittima fu colpita per vendetta, dopo essere stata accusata di aver provocato un incidente tra fascisti e antifascisti. L’assassinio avvenne in un contesto di tensione politica, con i responsabili che vollero «dargli una lezione». Castel Goffredo ricorda ancora l’evento attraverso un libro dedicato.
Morì per mano dei fascisti che vollero «dargli una lezione». Il maestro mantovano Anselmo Cessi, esponente del movimento cattolico, fu assassinato il 19 settembre 1926. Castel Goffredo si prepara a ricordare questa tragica vicenda. Il professor Giovanni Telò, storico, giornalista e docente, nel suo libro «Un omicidio mantovano. Castel Goffredo 1926. I fascisti uccidono il maestro Anselmo Cessi», ha ricostruito il percorso umano e politico dell’insegnante attraverso documenti inediti. Cessi, nato a Castel Goffredo nel 1877, aveva ricoperto il ruolo di presidente dei maestri cattolici e aveva diretto una Cassa rurale, aderendo poi al Partito popolare italiano. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

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