Vangelo 13 settembre 2026 | perché è difficile perdonare chi ci ha fatto del male?

Notizia in breve

Gesù invita a perdonare «settanta volte sette», un numero simbolico che indica un perdono continuo. Epicoco spiega che il perdono non deriva dalla bontà personale, ma dalla memoria della misericordia ricevuta e dalla consapevolezza della propria fragilità. La difficoltà nel perdonare chi ci ha fatto del male si lega alla sfida di superare il risentimento e di ricordare il perdono come un atto che nasce dalla comprensione della propria vulnerabilità.

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Gesù chiede di perdonare «settanta volte sette». Epicoco spiega che il perdono non nasce dalla nostra bontà, ma dalla memoria della misericordia ricevuta e dalla consapevolezza della nostra fragilità. In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. 🔗 Leggi su Lalucedimaria.it

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