Me l’hanno ammazzata | tutto il dolore dei genitori di Monia morta di tumore a 32 anni Il sospetto di una violenza sessuale
La madre di Monia, una donna di 32 anni deceduta per un tumore, ha riferito di aver pronunciato le parole “Me l’hanno ammazzata” al termine di un colloquio. La famiglia si trova ad Acqualagna, vicino al santuario del Pelingo, dove la donna ha espresso il dolore per la perdita. Sul corpo di Monia sono stati trovati segni che fanno sospettare una violenza sessuale, ma le indagini sono in corso.
Pesaro, 13 settembre 2026 – “Me l’hanno ammazzata ”. Mara Gambioli, la mamma di Monia, lo dice seduta nella casa di famiglia ad Acqualagna, a due passi dal santuario del Pelingo. Fuori c’è la quiete dell’entroterra, uno di quei posti che sembrano fatti apposta per stare in pace. Mara e suo marito Sinoe Grilli, invece, pace non se ne danno. Da quando Monia è morta, a 32 anni, cercano disperatamente di capire cosa sia accaduto alla loro amata figlia. Quella di Sinoe e Mara è una famiglia cresciuta alla vecchia maniera, molto unita. Sinoe, 70 anni, faceva l’artigiano scalpellino, mestiere tramandato da generazioni: uno abituato a lavorare la pietra, a scavare nella roccia. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

BEYOND DEATH: THE CONTINUITY OF CONSCIOUSNESS
Notizie e thread social correlati
I genitori di Francesco Gianello, il «metodo Hamer» e il figlio morto di tumore a 14 anni: «Ci hanno mandato in un residence con piscina. Poi il crollo e le domande»I genitori di un ragazzo di 14 anni deceduto a gennaio 2024 hanno riferito di averlo trasferito in un residence con piscina.