Inizia la scuola per il formatore Alessandro de Concini pensare di imparare delegando il lavoro all' AI è come inviare un robot in palestra e pretendere che ti crescano i muscoli
Con l'inizio della scuola, il formatore invita a non affidarsi all'AI per apprendere, paragonando questa idea a inviare un robot in palestra sperando di sviluppare muscoli. La routine scolastica riprende con sveglie all’alba, libri e quaderni che tornano sulla scrivania, riportando gesti conosciuti.
Inizia la scuola e c’è un che di rassicurante nel back to school. Settembre rimette in moto gesti conosciuti, con la sveglia che torna a suonare all’alba e libri e quaderni che ricompaiono sulla scrivania. Ragazzi e ragazze affrontano con un pizzico di emozione il nuovo anno scolastico, mentre i piĂą grandi si danno appuntamento in biblioteca per preparare la sessione autunnale. Cambiano le etĂ e gli obiettivi, ma il rito è lo stesso: mettersi all’opera per imparare. Ma come si impara è oggi una delle questioni piĂą discusse. Leggere, sottolineare, ripetere, svolgere esercizi: per generazioni abbiamo identificato lo studio con questa sequenza di gesti, senza domandarci quanto sia efficace. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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