Il problema delle ‘cattedre spezzatino’ | Maestri pendolari in più istituti
Quest’anno, nelle scuole della provincia, si sono moltiplicati i docenti pendolari che insegnano in più istituti grazie alle cattedre ‘spezzatino’. Le cosiddette “posti orario” vengono suddivisi tra diverse scuole, dal Po all’Appennino, causando spostamenti frequenti e carichi di lavoro frammentati. Questa situazione si aggiunge alle difficoltà già presenti nel precariato scolastico, con un numero crescente di insegnanti supplenti che devono coprire le classi in più sedi.
Precariato nella scuola, docenti supplenti: un’emergenza senza fine che presenta nuovi problemi come quest’anno, con le cosiddette cattedre ‘spezzatino’ con i ‘ posti orario ’ dal Po all’Appennino, su tutto il nostro territorio provinciale. "La novità di quest’anno – spiega Atos Bonacini, segretario provinciale della federazione sindacale Gilda – è prevista dall’ordinanza ministeriale n. 27 del 2026, all’articolo 2, comma 3, che disciplina l’aggregazione territoriale degli spezzoni orari residui per la costituzione dei ‘posti orario’ da assegnare per le supplenze, con l’obiettivo di ridurre il numero dei contratti". "In questo modo – prosegue Bonacini – si costruiscono quelli che noi definiamo ‘ cattedre spezzatino ’. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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