Il lavoro da rappresentante il tifo per l' Andria l' insegnamento ossessivo dell' onestà | chi era Emilio Scamarcio a cui il figlio Riccardo ha dedicato il premio a Venezia
Riccardo Scamarcio ha dedicato il premio Orizzonti come miglior attore a Venezia al padre, deceduto, e a tutti i papà del mondo. Dopo aver ricevuto il riconoscimento per il film “I figli della scimmia”, ha ricordato Emilio Scamarcio, noto per il suo lavoro come rappresentante, il suo tifo per l’Andria e l'insegnamento dell’onestà. La premiazione si è svolta durante la manifestazione cinematografica.
«Voglio dedicare questo premio a tutti i papà del mondo, anche al mio». Riccardo Scamarcio lo ha detto a Venezia, dopo aver ricevuto il premio Orizzonti per il miglior attore per “I figli della scimmia” di Tommaso Landucci. Una dedica che ha riportato il nome di Emilio Scamarcio al centro dell’attenzione, a quasi nove anni dalla sua scomparsa. Il padre dell’attore è morto nel novembre del 2017, a 64 anni, dopo una malattia. Emilio Scamarcio era originario di Andria. Rappresentante di prodotti alimentari, aveva vissuto in città con la moglie Irene Petrafesa, pittrice, e i figli. È qui, in una realtà lontana dal cinema e dalla notorietà, che Riccardo ha trascorso gli anni della formazione, prima di trasferirsi a Roma e intraprendere la carriera di attore. 🔗 Leggi su Bari.corriere.it
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“Dedico questo premio a tutti i papà del mondo, anche al mio e a mia madre”, a Riccardo Scamarcio il premio Orizzonti come miglior attoreRiccardo Scamarcio ha ricevuto il premio Orizzonti come miglior attore alla Mostra del Cinema di Venezia.
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