PEPPE MAIULLI ERNESTO A FORIA E QUELLA NAPOLI CHE HA IMPARATO A RIDERE DI SE STESSA
Un artista napoletano ha portato sul palco un mix di musica e cabaret, passando dai Gipsy Fint a Ernesto a Foria. Ha trasformato il nonsense in linguaggio comico e la parodia in satira, diventando protagonista di uno spettacolo che mette in scena la comicità partenopea. La sua performance include battute e momenti di autoironia, rappresentando una Napoli che sa ridere di sé stessa.
Dalla musica al cabaret, dai Gipsy Fint a Ernesto a Foria: la storia di un artista che ha trasformato il nonsense in linguaggio, la parodia in satira e la napoletanità in spettacolo. Giornalista Mena Cirillo Ci sono città che hanno una lingua. E poi c’è Napoli, che ha saputo trasformare la lingua in teatro, la battuta in canzone e l’assurdo in una straordinaria forma di comicità. È dentro questa Napoli che bisogna incontrare Giuseppe “Peppe” Maiulli, musicista, autore, cabarettista e interprete, protagonista di una stagione dello spettacolo napoletano nella quale musica, televisione, ironia e creatività si incontravano. Dietro il suo nonsense, però, c’è sempre un’idea: osservare la realtà, deformarla e restituirla al pubblico attraverso la risata. 🔗 Leggi su Gbt-magazine.com
Segui gli aggiornamenti su Napoli.

Notizie e thread social correlati
Chissà se la principessa di Galles ha imparato proprio dalla madre a valorizzare gli abiti negli anni: ad Ascot, infatti, hanno fatto la stessa scelta.Alla corsa di Ascot, la principessa di Galles ha indossato un abito simile a quello scelto dalla madre in passato.
Maran: “Milano ha imparato ad attrarre il mondo. Ora deve fare restare chi la sceglie. Primarie? Sì, politica non si chiuda in se stessa”Pierfrancesco Maran ha detto che Milano deve concentrarsi non solo ad attrarre persone da fuori, ma anche a mantenere chi già vive e lavora in città.