Vandali comunisti a Fenix inni alle foibe al genocida Pol Pot e P38 Gioventù nazionale | Hanno fatto l’album di famiglia
Sui teli all’esterno del laghetto dell’Eur, usati come decorazione per la festa di Gioventù nazionale, sono stati tracciati simboli e scritte riconducibili a nostalgici dell’Unione Sovietica. Tra le imbrattature si trovano inni alle foibe, riferimenti al genocida Pol Pot e simboli di gruppi come P38. La manifestazione, intitolata “Il tempo del coraggio”, si svolgerà a Roma dalla prossima settimana.
L’odio comunista colpisce ancora, stavolta in vista di Fenix, la festa di Gioventù nazionale che si terrà a Roma dalla prossima settimana. Sui teli al di fuori del laghetto dell’Eur, su cui era riportato lo slogan della festa, ossia “Il tempo del coraggio”, i nostalgici dell’Unione sovietica hanno lasciato degli imbrattamenti macabri. Con il pennarello nero hanno scritto frasi che denotano un’ignoranza clamorosa verso il passato, come “Il tempo della P38”, “Il tempo delle Foibe”, falci e martello, il simbolo della Corea del Nord e il nome di Pol Pot, genocida cambogiano che ha massacrato milioni dei suoi concittadini. Siamo davanti all’ennesimo episodio di odio politico da parte di qualche facinoroso antifascista militante che, evidentemente, non ha abbastanza coraggio per dibattere su un palco. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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