Pronto carabinieri Ma è una truffa Raffica di casi arrivano le denunce
Negli ultimi giorni si sono verificati numerosi casi di truffe telefoniche in cui falsi carabinieri hanno contattato residenti, provocando paura e confusione. In alcuni casi, le vittime si sono rivolte alle forze dell’ordine per denunciare l’accaduto o chiedere aiuto. Un falso maresciallo ha coinvolto diverse persone di San Casciano Val di Pesa e zone limitrofe, portando a un aumento di segnalazioni presso la stazione dei carabinieri locale.
Nei giorni scorsi un falso maresciallo dei carabinieri ha messo in agitazione vari residenti di San Casciano Val di Pesa e delle frazioni, tanto che sono stati in molti a suonare alla Stazione carabinieri, quella vera, di San Casciano per denunciare ma anche per segnalare la truffa telefonica. Tra queste una famiglia alla quale hanno tentato il raggiro addirittura con una videochiamata. "È squillato il telefono fisso – hanno raccontato alcune delle vittime – dall’altro capo si è qualificato un sedicente maresciallo che chiamava dalla caserma di piazza Cavour di San Casciano. C’è sembrato strano ma quando ci ha detto correttamente la targa della nostra macchina e perfino il giorno che era stata fatta la revisione, lo abbiamo ascoltato". 🔗 Leggi su Lanazione.it

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