Ora gli scafisti evitano la rotta italiana -55% nel 2026 | i dati Frontex che zittiscono gufi e sciacalli
Nel 2026, gli attraversamenti irregolari nel Mediterraneo centrale sono diminuiti del 55% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con circa 19.000 arrivi registrati. I dati di Frontex indicano un calo significativo, evidenziando una riduzione degli sbarchi via mare sulla rotta italiana. La diminuzione si riferisce ai primi otto mesi dell’anno e rappresenta una battuta d’arresto per gli sbarchi irregolari sulla rotta mediterranea centrale.
Crollano gli arrivi irregolari sulla rotta che interessa direttamente l’Italia: nei primi otto mesi del 2026 gli attraversamenti nel Mediterraneo centrale sono diminuiti del 55%, fermandosi a circa 19.400. Un risultato che premia la strategia perseguita dal governo Meloni sul fronte dell’immigrazione: contrastare le partenze e i trafficanti e, contemporaneamente, rafforzare la cooperazione con i Paesi africani di origine e transito. A certificarlo è Frontex, che riconduce la diminuzione registrata sulle principali rotte anche alla cooperazione con i Paesi partner e alle misure preventive adottate negli Stati di partenza. Il calo riguarda l’intera Unione europea: da gennaio ad agosto gli attraversamenti irregolari delle frontiere esterne sono stati poco meno di 75mila, il 35% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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