Michelangelo De Meo | Il Gargano a due velocità | tra il boom dei colossi e la riscossa delle nicchie cosa dicono i numeri dell’estate
I dati ufficiali di PugliaPromozione aggiornati a luglio 2026 mostrano un andamento divergente nel turismo del Gargano durante l’estate. Da un lato, si registra un aumento di visitatori provenienti da grandi mercati, mentre dall’altro si osserva una crescita delle nicchie di mercato, come il turismo sostenibile e rurale. Questi numeri confermano le percezioni di un territorio che presenta due tendenze distinte: un boom legato ai grandi flussi e una ripresa delle nicchie specializzate.
Chi frequenta o vive il promontorio lo avverte a pelle nelle settimane clou della stagione, ma a mettere nero su bianco la reale fotografia dei flussi sono gli ultimi dati ufficiali di PugliaPromozione aggiornati a luglio 2026. L'istantanea che emerge racconta un territorio vivo, capace di attrarre, ma diviso in modelli turistici profondamente differenti. Non esiste un "Gargano" al singolare: ne esistono almeno quattro, ciascuno con i suoi punti di forza e le sue criticità strutturali. A guidare la classifica dei volumi restano i colossi della costa settentrionale. Vieste gioca un campionato a sé: con 196.798 arrivi e 1.064.881 presenze totali, catalizza quasi la metà dell'intero movimento turistico dell'area, vantando una solida componente straniera che sfiora il 24,11% e una permanenza media di 5,41 giorni. 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

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