La rotta di Panerai Dalla bottega toscana al mare aperto
La mostra “Immersion” al Museo Marino Marini presenta la storia di Panerai, dal laboratorio toscano alle attività in mare aperto. L’esposizione, aperta fino al 19 settembre, permette di scoprire la trasformazione del marchio nel tempo. L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la registrazione online. La mostra include oggetti e fotografie che illustrano l’evoluzione del marchio, dalla bottega artigiana alle attività di immersione e navigazione.
di Antonio Mancinelli Sotto la pietra di Firenze scorre un tempo che ha l’oscurità delle immersioni e il respiro lungo della navigazione. ’Immersion’, la mostra Panerai al Museo Marino Marini, conduce dalla bottega di famiglia al mare aperto: da oggi fino al 19 settembre, con ingresso gratuito previa registrazione sul sito. Ad accoglierla sono i sotterranei di San Pancrazio, realizzati dalla seconda metà del Duecento: secoli di pietra circondano strumenti nati per misurare l’istante. L’occasione è il centenario della boutique di piazza San Giovanni, nel Palazzo Arcivescovile, dove nel 1926 si stabilì l’Orologeria Svizzera: Giovanni Panerai aveva qui aperto la prima attività nel 1860. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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