La parola genocidio esiste
Soldati israeliani hanno descritto come, dall’ottobre 2023, la Striscia di Gaza sia stata bombardata con un forte impatto sui civili, concentrandosi sull’obiettivo di Hamas. Le loro testimonianze, raccolte in modo anonimo, evidenziano l’uso di violenza e distruzione nel contesto di operazioni militari. Non sono stati forniti dettagli su eventuali responsabilità o decisioni politiche, ma si riferiscono a azioni militari che hanno causato danni significativi alle aree civili della regione.
Nel buio di un tetto di una Tel Aviv notturna e frenetica, soldati dell’esercito israeliano – volti oscurati e voci contraffatte – raccontano in dettaglio ciò che si poteva supporre: il cinismo e l’indifferenza con cui, dall’ottobre 2023, è stata rasa al suolo la striscia di Gaza, puntando su Hamas ma facendo strage di civili. Yuval Abraham e Rachel Szor, due dei quattro registi di “No Other Land“, firmano “Naza“ (acronimo che nel lessico militare sta per effetti collaterali), produzione inglese, patrocinio di Jonathan Glazer. Non si tratta di un documentario ma di ottanta minuti di autentiche confessioni che sono altrettanti pugni allo stomaco dello spettatore. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

No Mass Rabbi Outcry on Genocide or Epstein
Notizie e thread social correlati
Genocidio: quando una parola diventa un’arma retoricaLa parola genocidio viene spesso usata come accusa morale e strumento di mobilitazione politica, trasformandosi in un detonatore nel dibattito...
Temi più discussi: Empatia selettiva, tra ricerca psicologica e stringente attualità; Educazione civica: Raphael Lemkin, padre della parola genocidio, paladino dei diritti delle minoranze; Genocidio a Gaza, il silenzio è complice: preti, vescovi e cardinali per la pace; Erri De Luca: Le parole possono e potranno sempre ristabilire la pace.
La parola genocidio esisteYuval Abraham e Rachel Szor, due dei quattro registi di No Other Land, firmano Naza, ottanta minuti di autentiche confessioni che sono altrettanti pugni allo stomaco dello spettatore ... quotidiano.net
C’è una costante, in questi tre anni di genocidio in atto da parte di Israele verso il popolo palestinese a Gaza. Una campagna, a suo modo armata, contro la parola che descrive il crimine commesso dal carnefice. È la campagna che mette al centro, e in discus facebook
In pieno GENOCIDIO palestinese perpetrato nel nome dell'ebraismo,la RI ,TV di stato italiana, che ci manda in onda? Non esiste limite allo schifo che fanno x.com
Ranucci e la parola genocidio in Rai: Chiesto spesso di cambiare il titolo a una puntata di ReportSala della Lupa al primo piano di Montecitorio. È la prima prima che entro nel Parlamento italiano da giornalista, esordisce Rula Jebreal, visibilmente emozionata, nel presentare Genocidio: ... repubblica.it