Impianti per smaltire rifiuti | Peccioli la direzione giusta
In Toscana si discute da anni di impianti per lo smaltimento dei rifiuti, con l’obiettivo di migliorare l’economia circolare. Si punta a ridurre i rifiuti, aumentare la raccolta differenziata e il riciclo, e ridurre l’uso delle discariche. La direzione verso impianti più efficienti e sostenibili viene vista come un passo importante. La discussione riguarda principalmente le modalità di gestione e le scelte strategiche per il trattamento dei rifiuti.
Riceviamo e pubblichiamo Per anni in Toscana abbiamo discusso di economia circolare condividendone quasi unanimemente gli obiettivi: ridurre rifiuti, aumentare raccolta differenziata e riciclo, diminuire il ricorso alla discarica. Più difficile è stato tradurre questi principi nelle scelte necessarie per raggiungerli. Oggi invece le decisioni della Regione sull’ ossicombustore di Peccioli ci dicono che la Toscana ha iniziato ad affrontare il proprio gap impiantistico. Nel 2021 la Regione lanciò agli operatori del settore una sfida precisa, chiedendo progetti innovativi di riciclo e recupero. Le aziende del servizio pubblico risposero presentando oltre trenta proposte, molte delle quali si sono già trasformate in progetti concreti o sono in via di realizzazione. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Rifiuti Covid, l’Italia paga ancora la pandemia: 84 milioni per smaltire 22.000 tonnellate
Ex Enocianina, si allungano i lavori: "Trovati rifiuti e amianto da smaltire"I lavori di riqualificazione dell’area dell’ex Enocianina in viale IV Novembre sono stati prolungati.
Temi più discussi: Impianti per smaltire rifiuti: Peccioli la direzione giusta; Inaugurato a Colico un nuovo stabilimento da 30 milioni di euro per smaltire le batterie al litio; Pagato per smaltire i rifiuti, li butta nel torrente Grana; Lecce, stop al ritiro della plastica in alcuni Comuni. La Prefettura scrive alla Regione: È emergenza, subito un piano alternativo.
Per recuperare rifiuti elettronici e batterie dall'indifferenziato servono 100 milioni. Lo studio Erion-PoliMiTecnicamente è possibile rimediare all'errore nella differenziazione di questo tipo di rifiuti, ma gli investimenti necessari sarebbero ... huffingtonpost.it
#castelliromani L’impianto, destinato a smaltire circa 600.000 tonnellate di rifiuti l’anno, sorgerebbe a breve distanza dalle Ville Pontificie di Castel Gandolfo e dal Borgo Laudato Si’, il centro oggi sostenuto da Papa Leone XIV, dove si praticano coltivazioni bio facebook
Raee e batterie nell'indifferenziato, per rimuoverli serve un investimento da 100 milioni di euroUno studio di Erion Energy, Erion WEEE e Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano ha dimostrato che è tecnicamente possibile rimuovere questi ... repubblica.it