Collio e i finti italiani soldi in cambio di false attestazioni | la Procura indaga sulle cittadinanze facili
La Procura sta indagando su un sistema di false attestazioni per ottenere la cittadinanza italiana attraverso lo ius sanguinis, con dieci persone coinvolte. Tra gli indagati c’è anche il sindaco del paese, in carica dal 2016. L'inchiesta si concentra sui documenti rilasciati tra il 2015 e il 2016, in cambio di denaro. Le autorità stanno verificando le pratiche di conferimento della cittadinanza in quel periodo.
Collio (Brescia), L’indagine che riguarda il conferimento della cittadinanza italiana per ius sanguinis e che vede tra i dieci indagati  anche il sindaco di Collio, Mirella Zanini, ha le sue radici tra il 2015 e il 2016. In quello stesso anno, anche se le vicende sarebbero separate, Collio ha cominciato a trovarsi sotto i riflettori a causa della presenza in paese di stranieri: a fine agosto 2015, il paesino dell’ Alta Valle Trompia ha assistito all’arrivo di diversi profughi alloggiati in un ex hotel di San Colombano, con le conseguenti proteste dei residenti e le contromanifestazioni dei sindacati e dei centri sociali. L’indagine odierna... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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