Pec scaduta o inesistente | migliaia di imprese rischiano la cartella esattoriale Ecco come evitarla
Migliaia di imprese rischiano di ricevere cartelle esattoriali a causa di PEC scadute o inesistenti. La Camera di commercio di Bergamo ha avviato una verifica periodica per controllare e cancellare automaticamente gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata non attivi, revocati o non univoci iscritti al Registro delle imprese. La procedura mira a eliminare le PEC non valide per evitare errori e ritardi nelle comunicazioni ufficiali.
La Camera di commercio di Bergamo ha dato avvio a una nuova campagna periodica di verifica e cancellazione d’ufficio degli indirizzi di Posta Elettronica Certificata (PEC) non attivi, revocati o non univoci iscritti al Registro delle imprese. Da ottobre 2020 è obbligatorio per legge che ogni impresa sia dotata di un domicilio digitale ufficiale, ovvero di un indirizzo elettronico certificato, rappresentato da una PEC che va comunicata al Registro delle imprese. Ogni indirizzo PEC deve essere mantenuto attivo e può fungere da domicilio digitale per una sola impresa. La Camera di commercio, che ha il compito di verificare periodicamente la regolarità dei domicili digitali, ha registrato nel triennio 2023-2025 circa 8. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
Notizie e thread social correlati
Caldo estremo nemico delle imprese, ecco quelle che rischiano di piùLe alte temperature stanno portando a blackout e problemi di approvvigionamento energetico in diverse zone del paese.