Nessun posto in chiesa per la remigrazione le distanze dei vescovi dal verbo di Afd Vannacci & C
Durante un ricevimento a Berlino con circa 600 partecipanti, il presidente della Conferenza episcopale tedesca ha evitato di parlare di temi come l’estrema destra, il razzismo o le posizioni di figure come Vannacci. In quell’occasione, i vescovi presenti non hanno espresso commenti pubblici su questi argomenti, mantenendo un atteggiamento distaccato rispetto alle recenti dichiarazioni di alcuni esponenti politici e militari.
Davanti ai 600 ospiti del ricevimento di San Michele, l’altro ieri sera a Berlino, il presidente della Conferenza episcopale tedesca, il vescovo di Münster Heiner Wilmer, ha liquidato con una diagnosi da ambulatorio il partito che domenica ha stravinto in Sassonia-Anhalt: l’ Alternative für Deutschland ( AfD ) è nazionalista ed etno-nazionalista, e per quell’ideologia «non c’è posto» dentro o fuori dai luoghi di culto. Davanti al 43,8 per cento del partito il vescovo ha detto di essere rimasto senza parole. Poi le ha trovate tutte. La linea, del resto, i vescovi tedeschi l’avevano tracciata nel febbraio 2024 ad Augusta, con una dichiarazione approvata all’unanimità che rende “non votabili” per i cristiani i partiti di estrema destra e quelli che proliferano ai margini di quell’ideologia. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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