L’esercito dei precari a quota 900 Sei su dieci sono di sostegno Debutto in classe Cgil in piazza
A pochi minuti dall’inizio delle lezioni, si contano 876 docenti precari in provincia di Arezzo. La maggior parte, 609 insegnanti, lavora come assistenti di sostegno, mentre 267 sono impegnati nelle cattedre ordinarie. La presenza di insegnanti precari di sostegno rappresenta circa il 70% del totale, creando un quadro di forte pressione sul sistema scolastico locale. La Cgil ha annunciato manifestazioni di protesta in piazza.
La prima campanella dell’anno sta per suonare e sono 876 i docenti precari in provincia di Arezzo. E il dato più pesante arriva dal sostegno: 609 insegnanti, contro i 267 impegnati sulle cattedre ordinarie. La nostra, in particolare, è la quarta provincia toscana per numero di insegnanti a tempo determinato, dietro Firenze, Pisa e Pistoia, come si osserva nel grafico a fianco. A chiudere la classifica ben poco virtuosa è Massa, con soli 464 precari. È questa la fotografia scattata dalla Flc Cgil Toscana sull’avvio dell’anno scolastico 2026-2027, nella quale si vede un aumento del precariato e, soprattutto, una situazione particolarmente critica proprio sul sostegno, dove la quota di insegnanti a tempo determinato si avvicina al 50% a livello regionale. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Sostegno: metà docenti precari. L’allarme del sindacato Cgil: "A Pisa 1.279 sono in deroga"A Pisa e provincia, oltre la metà dei docenti di sostegno sono precari, secondo il sindacato Cgil.