Lauria psicologa morì nel crollo della copertura del palasport | quattro condanne per tecnici e progettisti La tragedia si poteva evitare
Il tribunale di Lagonegro ha condannato quattro tecnici e progettisti per la morte di una psicologa di 28 anni, avvenuta nel dicembre 2019 nel crollo della copertura del Pala Alberti a Lauria. Cinque persone sono state assolte. La tragedia, che ha causato la morte della giovane, si sarebbe potuta evitare, secondo la sentenza di primo grado. La causa del crollo è stata attribuita a responsabilità tecniche e progettuali.
Quattro condanne e cinque assoluzioni sono state pronunciate dal tribunale di Lagonegro nel processo di primo grado per la morte di Giovanna Pastoressa, la psicologa di 28 anni deceduta nel dicembre 2019 in seguito al crollo della copertura del Pala Alberti di Lauria. La giovane perse la vita dopo che il tetto dell'impianto, scoperchiato dal vento, si abbatté sulla palestra affollata nella quale si stava allenando. Il giudice monocratico Giusy Viterale ha inflitto tre anni di reclusione all'architetto Gaetano Mitidieri, direttore dei lavori (ed ex sindaco della cittadina), a Francesco Mitidieri, collaudatore dell'opera, e a Giacomo De Marco, titolare dell'impresa esecutrice. 🔗 Leggi su Bari.corriere.it

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