Infettivologa Castagna | Terapie a lento rilascio incidono su qualità di vita
Un'infettivologa ha affermato che le terapie a lento rilascio stanno influenzando la qualità di vita dei pazienti con HIV. Ha inoltre sottolineato che si tratta di un cambiamento significativo, poiché si è passati da una condizione potenzialmente mortale a una cronica. La ricerca e lo sviluppo di questi trattamenti rappresentano una svolta nel trattamento dell'HIV.
Milano, 10 set. (Adnkronos Salute) - "Siamo di fronte veramente a una nuova rivoluzione. Abbiamo raggiunto la possibilità di trasformare l'infezione da Hiv da mortale a cronica. Adesso con le terapie a lento rilascio abbiamo davvero la possibilità di incidere sulla qualità di vita". Lo ha detto Antonella Castagna, primario di Malattie infettive dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore di Malattie infettive dell'università Vita-Salute San Raffaele, intervenendo oggi a Milano alla presentazione di 'Aderenza in Hiv', la nuova sezione del sito ViiV Healthcare dedicata alla continuità di cura. "Grazie a queste terapie - sottolinea Castagna - possiamo contare sull'aderenza alla cura, su concentrazioni costanti di farmaco in modo da permettere alle persone di non dover ricordare ogni giorno di vivere con l'infezione da Hiv. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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