I rododendri salgono a 3.400 metri | lo scenario rivoluzionato dal caldo della montagna lombarda
Le temperature più alte hanno portato i rododendri a crescere fino a 3.400 metri di altitudine, modificando lo scenario naturale della montagna lombarda. La diminuzione dei ghiacciai e le nevicate meno frequenti hanno contribuito a un aumento della fertilità dei suoli alpini e a un prolungamento della stagione vegetativa. Questa trasformazione interessa le aree alpine, dove la flora si sta adattando ai cambiamenti climatici in corso.
Milano – Temperature più alte, una generale contrazione dei ghiacciai e una riduzione delle nevicate causano un aumento della fertilità dei suoli alpini e un esteso periodo vegetativo. Lo dimostrano anche le specie vegetali delle zone temperate o di quota inferiore che salgono verso le cime per trovare temperature fresche. Un esempio arriva dai rododendri visti persino a 3.400 metri sulle Alpi Lombarde. Il ritrovamento alla quota record rappresenta un’anomalia biologica senza precedenti ed è uno dei segnali più evidenti e preoccupanti del cambiamento climatico in alta montagna. Storicamente, infatti, il rododendro alpino trovava il suo habitat ideale tra i 1. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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