Droni che sembrano uccelli e robot | è cominciata la rivoluzione delle armi e della guerra
Un drone con sembianze di uccello si trova in un paesaggio innevato, puntando verso una colonna di auto di un alto ufficiale della NATO. Si tratta di un dispositivo dotato di ali battenti, progettato per sembrare un volatile. La scena suggerisce l’utilizzo di droni simili a uccelli come strumenti di sorveglianza o attacco. La presenza di robot e droni nelle operazioni militari si sta sviluppando, segnando un cambiamento nelle tecniche di guerra.
Nel paesaggio innevato un gufo attende la preda. Non è un vero volatile ma un drone ad ala battente che punta la colonna d’auto su cui viaggia un pezzo grosso della Nato. Il robot lancia un fascio di impulsi magnetici che bloccano il convoglio, poi altri uccelli kamikaze fanno esplodere tutto e tutti. È il contenuto di un video fatto in Cina con l’ intelligenza artificiale: due minuti, inquietanti, che sembrano usciti da un film sci-fi e invece è una realtà molto vicina. All’ultimo Expo militare di Pechino è stato presentato il modello robotico “Piccolo falco”, mentre sarebbero in preparazione altri “ornittoteri” kamikaze, droni simili a passeri e gazze dal peso di appena 90 grammi, oppure aquile o falchi, che volano battendo le ali perché le eliche sono intercettabili. 🔗 Leggi su Panorama.it

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