Bologna 1.300 chiamate al numero unico della sanità I sindacati attaccano | È andato in tilt L' Ausl | No abbiamo gestito il picco
Nella giornata di ieri, la nuova Centrale Operativa della continuità Assistenziale ha ricevuto oltre 1.300 chiamate. Il servizio, attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette dal 25 agosto, valuta l’orientamento dei pazienti. I sindacati hanno segnalato un sovraccarico di chiamate, affermando che il sistema sia andato in tilt. Tuttavia, l’Ausl ha dichiarato di aver gestito il picco di chiamate senza problemi.
Oltre 1.300 chiamate al giorno per la nuova Centrale Operativa della continuità Assistenziale, che dal 25 agosto è stato ampliato per funzionare 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 allo scopo di valutare se e dove indirizzare i pazienti. Il servizio, raggiungibile al numero 051 3131, funge essenzialmente da filtro: quando il medico di famiglia non è disponibile, permette al cittadino di confrontarsi con un medico in caso di problemi sanitari non differibili e permette ai sanitari di consigliare il servizio più appropriato al paziente. Il professionista può dare un consulto telefonico, indirizzare il cittadino a un Cau, disporre una visita domiciliare o far intervenire il 112 nei casi più gravi. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it
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