Valpharma spunta l’ipotesi di un partner industriale

Notizia in breve

Valpharma sta valutando un possibile accordo con un partner industriale per rilanciare le attività. La chiusura temporanea dello stabilimento di Pennabilli, decisa dall’Aifa, ha causato sette mesi e mezzo di inattività, prima della riapertura a giugno. La società cerca di superare il periodo di difficoltà e di riprendere la produzione. Non sono stati forniti dettagli sui termini dell’eventuale partnership o sui tempi di eventuali sviluppi.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Valpharma vuole lasciarsi alle spalle il momento difficile. La chiusura temporanea dello stabilimento di Pennabilli disposta dall’ Aifa – sette mesi e mezzo senza attività, prima della ripartenza a giugno – è stata una mazzata per l’azienda. Che nei mesi scorsi ha attivato la procedura di composizione negoziata della crisi proprio per superare il momento di difficoltà. Tra le ipotesi ci sarebbe anche quella di individuare un partner industriale. Un passo indietro. A fine ottobre l‘Agenzia italiana del farmaco ha sospeso l’autorizzazione alla produzione di medicinali a Pennabilli per questioni legate alla tracciabilità. Una chiusura, aveva precisato Valpharma International, dovuta alla "necessità di migliorare la tracciabilità delle fasi di processo del prodotto, richiesta dall’ente regolatore". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

valpharma spunta l8217ipotesi di un partner industriale
© Ilrestodelcarlino.it - Valpharma, spunta l’ipotesi di un partner industriale
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Leggi anche: Ex monastero di Santa Caterina. Spunta l’ipotesi studentato

Valpharma, riparte la produzione dopo lo stop di 8 mesi: in servizio 160 lavoratoriLa produzione presso lo stabilimento di Valpharma a Pennabilli è ripresa dopo otto mesi di interruzione.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web