I proclami da pugile suonato di Merz | Arrendersi non è un’opzione
Friedrich Merz, durante un intervento, ha dichiarato che arrendersi non è un’opzione, puntando lo sguardo sui risultati delle urne nella Sassonia. I dati indicano che oltre l’80% degli elettori, in gran parte ex tedeschi dell’Est, si sono recati alle urne per votare contro di lui. Merz ha parlato di una sconfitta difficile da accettare, senza offrire commenti su come intenda procedere. La sua attenzione si è concentrata sui numeri e sulla forte partecipazione di quegli elettori.
Peggio di così solo se avesse guidato un’auto cinese. Friedrich Merz fissa i dati della Sassonia e non riesce a togliere gli occhi da quell’80% di prussiani (ex tedeschi dell’Est) andati alle urne per essere sicuri di farlo perdere. Lui, la Cdu democristiana che guarda a sinistra, la compagnuccia (pure di partito) Ursula von der Leyen e un’Europa che nonostante la realtà continua a danzare con il socialismo, il Green Deal e l’accoglienza diffusa.? Contenuto riservato agli abbonati. su La Verità L'articolo proviene da La Verità. 🔗 Leggi su Laverita.info

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