Giocatori ammassati senza un progetto e un esonero isterico | Paratici la Fiorentina non è un museo
La Fiorentina ha deciso di esonerare l’allenatore, senza un progetto preciso, dopo una serie di risultati negativi. La società ha comunicato la decisione in modo rapido, senza attendere ulteriori colloqui. La squadra si trova in una fase di crisi e la proprietà ha adottato questa misura per cercare di invertire la rotta. La decisione è arrivata dopo un confronto tra i dirigenti e senza annunci ufficiali sul futuro tecnico. La squadra si prepara ora a una nuova fase di cambiamenti.
Vent’anni fa Fabio Grosso segnò all’ultimo minuto il gol della sua vita alla Germania. E pochi giorni dopo, in finale, il ct Lippi gli disse: "Tu calcerai l’ultimo rigore". Questo gli è mancato a Firenze: tempo e fiducia. Tempo: Grosso ha commesso degli errori, ma un licenziamento dopo 3 giornate è sempre un atto isterico, difficilmente giustificabile. Nel 2016-17, avessero cacciato Gasperini dopo 4 sconfitte nelle prime 5 giornate, l’Atalanta non avrebbe fatto storia. Fiducia: Gasp ha avuto la libertà di plasmare non solo la squadra, anche la società (Ranieri, Massara, D’Amico) e oggi si vedono i frutti. Alla Fiorentina, invece, Paratici, fin dalla prima ora, è stato il dominus sovrano. 🔗 Leggi su Gazzetta.it
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