Dati Inail Capone Leader UGL | 422 morti nei primi sette mesi non possiamo abbassare la guardia
Nei primi sette mesi del 2026 si sono verificati 422 decessi per infortuni sul lavoro, secondo i dati Inail. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, si registra una riduzione di 10 morti, passando da 432 a 422. Nonostante il calo, un rappresentante sindacale ha dichiarato che la situazione resta critica e che non bisogna abbassare la guardia.
"Preoccupano i dati diffusi dall’Inail sui 422 decessi per infortuni sul lavoro nei primi sette mesi del 2026. Sebbene si tratti di un lieve miglioramento, pari a 10 in meno rispetto ai 432 dello stesso periodo del 2025, non è possibile abbassare la guardia. Siamo di fronte a una strage inaccettabile che occorre contrastare con uno sforzo congiunto di Istituzioni e parti sociali. È positivo che il numero delle denunce mortali in occasione di lavoro sia diminuito, così come è significativo il calo registrato in Agricoltura, da 64 a 55 casi, e nella gestione Industria e servizi, da 365 a 362. Al tempo stesso, allarmano gli aumenti in alcuni settori particolarmente esposti, a partire dalle Costruzioni, dove i decessi sono passati da 67 a 76, dai Servizi di supporto alle imprese, da 16 a 28, e dalla Sanità e assistenza sociale, da 4 a 11. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

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